Meglio il libro o il film?

Lo spunto mi è dato da questo libro, che mi è capitato in mano prima di sapere che ne era stato tratto uno sceneggiato: meglio il libro o il film?
I pareri sono discordi e c’è chi sostiene con forza una tesi e chi, invece, l’altra.
Personalmente non ho una posizione netta, anche se devo dire che sono molti più i casi in cui preferisco il libro alla trasposizione cinematografica.

Un regalo perfetto

Probabilmente, farei prima a citare i casi in cui mi è piaciuto più il film che il libro, anche se credo che dipenda molto dalla cura con cui questo è stato realizzato.
Ad esempio, su 2001 Odissea nello spazio non posso che essere deliziato dal film di Kubrick pur ritenendo Arthur Charles Clarke un autore di eccelso valore nel campo della fantascienza.
Sarà che Kubrick è uno dei registi che apprezzo di più… al punto che mi ha costretto a parteggiare per lui penalizzando Stephen King relativamente a Shining.
King sosteneva che Kubrick aveva stravolto il suo romanzo al punto di disconoscerne l’ispirazione.
Beh: io dico che lo doveva solo ringraziare (pur apprezzando, nel suo genere, Stephen King come ottimo narratore).

I casi in cui, secondo me, non ci sono paragoni tra la bontà del libro e la delusione del film, può riguardare titoli come il bellissimo romanzo di Ken Follett “I pilastri della terra” e il suo seguito “Mondo senza fine”.

Un caso che, secondo il mio gusto, pone sullo stesso piano, con uguale peso sulla bilancia qualitativa il film (i films) e il libro da cui è tratto, è “Il signore degli anelli”.
Arte letteraria e arte cinematografica.
In una forma o nell’altra ognuno è libero di gustarla nel modo che ritiene migliore…
e questo è fantastico.