Tempo speso bene

Un buon libro
Questo periodo, per molti, costituisce la possibilità di disporre di maggior tempo libero rispetto al “prima del Coronavirus”.
Uno dei modi migliori per trascorrere un po’ di tempo senza che sia “buttato via”, è quello di leggere un buon libro o guardare un bel film.
Spesso, può capitare di accorgersi di aver impiegato male questo tempo perché le nostre aspettative sono andate deluse.
Il film non era come me l’aspettavo… Ho finito questo libro con fatica e rimpiango di non averlo abbandonato prima…
Insomma, pur disponendo di tempo libero, sono convinto che possa dare fastidio a tutti sprecarlo.

Se per un film può aiutare la visione del trailer, per un libro la faccenda è un po’ più complicata.
Il trailer di un film ci dà l’idea della fotografia, dei contenuti, dei dialoghi…
Per un libro, ritengo sia una buona soluzione applicare il suggerimento che Benedetto Croce aveva dato ad un allievo che gli chiedeva come capire se valeva la pena di leggere un determinato libro o meno.
“Apri il libro in un punto qualsiasi e leggine una pagina. Se catturerà la tua attenzione e la tua curiosità, allora vale la pena di leggerlo per intero.”

Un libro che non ci farà rimpiangere il tempo impiegato nella sua lettura, è certamente il vincitore del Premio Strega 2017 Le otto montagne” di Paolo Cognetti.
Un libro scritto magnificamente che ci immerge in paesaggi di montagna veri, con un’enorme forza emotiva, tale da non farci notare che la storia, alla fine, non è particolarmente forte.

Se la grande dote di questo libro è la capacità di immergere anche chi non conosce bene la montagna, in una atmosfera talmente ben delineata tale da creare un’assoluta immedesimazione con ambienti, emozioni e personaggi.
Bello davvero.