Libri faro

Ci sono libri che indicano la via.
Pietre miliari, veri riferimenti per percorsi destinati a favorire l’avanzamento umano.
Ritengo, “Un altare per la madre” di Ferdinando Camon, uno di questi libri fondamentali per la consapevolezza umana del proprio io, della propria origine.
Quante cose profonde emergono da vicende di persone così semplici.
L’essere umano non ha bisogno di paroloni o discorsi complicati per scoprire il proprio essere. Questo libro ne è la prova.
È un libro molto breve.
Meglio!
Si legge con vero piacere e disseta la nostra voglia di scoprire noi stessi nell’essenza interiore che rappresenta per ognuno di noi il valore più grande.
Per me, che ho vissuto la maggior parte della mia vita nei luoghi descritti da Camon, è stato assolutamente facile immergermi nei luoghi e nelle ambientazioni descritte, ritrovandovi quella malinconica atmosfera delle cose semplici e, qualcuno direbbe, ignoranti, di appena una o due generazioni fa.
Non so se l’inno all’amore materno che emerge da queste pagine, avrebbe avuto la stessa presa se fosse stato ambientato in un luogo diverso.
Sono parte coinvolta e non lo so dire.
Ho percorso sentieri e strade evocate nel libro. Non sono imparziale.
Ma mi consola il fatto che, persone ben più autorevoli di me hanno trovato questo romanzo un grande capolavoro.
Auguro, a chi vorrà leggerlo, di provare anche solo la metà del piacere che ha dato a me.